Lezione 5 - 27/09/2016






Il Cocciante del giorno…





Un amore come il nostro

Non ………… ………… mai

Un amore come il nostro

Non ………… ………… mai



Quando si ………… veramente

Niente più ti ………… paura

Neanche il cielo che si …………



E quando …………, ………… forte

Qualche volta ti ………… male

Quando ………… giù la porta

E si ………… sul tuo cuore



Non …………, non …………

Che ………… dentro te

Questo amore che ora …………

Forte e grande dentro te



Quando si ………… veramente

Niente più ti ………… paura

Neanche il tempo, né la gente

Neanche il cielo che si …………

                                                                 

 Il ricordo di un instante

………… più lungo di una vita

Ti ………… sempre al fianco

Se lo ………… tra le dita



………… chiuso tra le braccia

Anche quando te ne …………

Il ricordo di un instante

Non ………… finire mai



Il ricordo di un instante

Quando …… vero, quando …… grande

………… anche ………… eterno

Quando ………… nella mente



………… chiuso nel tuo cuore

Anche quando te ne …………

Un amore come il nostro

Non ………… ………… mai



Il ricordo di un instante

Non ………… ………… mai




La lavagna                                                         


Riprendiamo la lavagna di martedi scorso. Priorità:
1) i verbi: essere e stare; ripassare l'imperfetto
2) gli articoli
3) i numeri: chiedere l'ora
4) il vocabolario: i giorni della settimana; il tempo (meteo) 





1) i verbi: essere e stare


Essere e stare corrispondono al francese 'être' e sono due verbi che creano confusione. In alcuni casi hanno usi simili ma con sfumature diverse e, inoltre, hanno lo stesso participio passato: stato. Sono entrambi irregolari.


metti un filmino






    



Essere
    






Stare
io
sono
sto
tu
sei
stai
lui/lei/Lei
è
sta
noi
siamo
stiamo
voi
siete
state
loro/Loro
sono
stanno




Essere :
- per esprimere le caratteristiche, l’identità, la condizione di un oggetto o una persona (permanenti o temporanee). Normalmente con il verbo essere si usa un sostantivo o un aggettivo.
es: → Maria è bella.  Giovanni è il mio avvocato. Oggi il giardino è profumato. ¤¤ Sei una persona tranquilla.

-  per esprimere lo stato in luogo e dice dove si trova qualcosa o qualcuno (**stato presente, adesso).
es:→ Dov’è Antonio? Antonio è al lavoro. Milano è in Lombardia. **Sono a Roma (ci sono oggi), sono in albergo

- Esserci (ci sono, ci sei, c’è …) significa essere presentiessere pronti o avere capito.
es:→ C’è Marco? (E’ presente Marco?)

Stare:
- per esprimere una condizione fisica e psicologica temporanea, in sostituzione del verbo sentirsi e si usa con un avverbio.
es:→ Come stai? (Come ti senti?) Sto bene! (Mi sento bene) Francesca sta male. Stare in piedi, stare attento, stare comodo ¤¤Stai tranquilla

- per esprimere il rimanere o il restare in una condizione o in un luogo (**stato più durevole nel tempo).
es:→ State a casa questa sera? (Restate a casa ….) Stanno in silenzio e ascoltano il mare. (Restano in silenzio …) Sta’ zitto! (Resta zitto) **Sto a Roma (abito a Roma), sto in albergo

- Starci (ci sto, ci stai, ci sta ecc…) significa essere d’accordoessere disponibile o entrarci (cioè avere lo spazio sufficiente).
es: → io non ci sto! (… ma io non sono d’accordo) Ci stai per una partita di calcio? (Sei disponibile per …) In questa auto non ci stiamo tutti! (… non ci entriamo tutti!)

- stare per + infinito: quando vogliamo parlare di un’azione imminente, che è in preparazione:
es: → sto per andare via; il treno sta per partire

- stare + gerundio : quando parliamo di un’azione che è in corso di svolgimento Qualche esempio: es: → in questi giorni sto lavorando molto; ora sto mangiando, ti richiamo più tardi.

(TABLEAUX SUR PAPIER)



ESERCIZIO 1
– Come …………….. Marilù? (Come si sente Marilù?)
– Marilù …………….. stanca (stanca = aggettivo) ma …………….. bene (bene = avverbio).
– Come mi …………….. questo vestito? (Come appare questo vestito su di me?)
– Ti …………….. molto bene (il vestito su di te va molto bene). Con questo vestito …………….. elegante!
– Dove ……………..? 
– …………….. in viaggio! …………….. per arrivare a casa tua. Tu …………….. ancora a casa, vero?
– No, …………….. alla stazione, …………….. qui ad aspettarti da 20 minuti.
– …………….. a te decidere se venire con noi o no. Noi non ti obblighiamo.
– Se …………….. alle apparenze è così, ma se …………….. ai dati non ho altra scelta.
– A capodanno da me ci …………….. Lucia, Serena e Sabrina. Ti propongo questo: vieni alle 22 e festeggiamo insieme. Ci ……………..?
– Ciao Marco, …………….. per venire alla tua festa, ma siamo 7 persone: ci …………….. a casa tua?
– Sì! Ci …………….. tutti, anche perché noi per ora …………….. pochi.
– Come …………….. il tuo fidanzato?
– …………….. molto simpatico e giovanile, e anche molto bello!
– Come …………….. il tuo fidanzato?
– …………….. bene, lavora molto, …………….. sempre stanco, ma …………….. bene.


ESERCIZIO 2
1. Che bella macchina, …………….. sua ? No……………..  la macchina di Andrea.
2. Ho incontrato Maria, …………….. da due anni a Roma.
3. Hai telefonato a Giorgio ? Non ancora, …………….. per farlo quando sei arrivato.
4. Che ne pensa di questo contratto ? A queste condizioni ci ……………..  !
5. Hai trovato le chiavi ? Si, …………….. sul tavolo.
6. Che cosa fa Sylvia ? ……………..  leggendo una rivista.
7. Guarda questi fiori, …………….. bellissimi !
8. Imbrogliare non …………….. giocare.
9. Perchè non ti siedi ? Perchè voglio……………..  in piedi 





4) il vocabolario: i giorni della settimana



Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica


Ombretta Colli, 1969: La mia mamma

la mia mamma mi vuol dare
un marito al …………….
al …………….c'e' gia' martino
che mi porta sul ticino
cara mamma
la mia mamma vuol che sposi
ma sposarmi non mi va
la mia mamma mi vuol dare
un marito al …………….
al …………….c'e' gia' martino
al …………….c'e' gia' nicola
eravamo compagni di scuola
cara mamma
la mia mamma vuol che sposi
ma sposarmi non mi va
la mia mamma mi vuol dare
un marito al …………….
al …………….c'e' gia' martino
al …………….c'e' gia' nicola
al …………….c'e' gia' tobia
mi ta tanta compagnia
cara mamma
la mia mamma vuol che sposi
ma sposarmi non mi va
la mia mamma mi vuol dare
un marito al …………….
al …………….c'e' gia' martino
al …………….c'e' gia' nicola
al …………….c'e' gia' tobia
al …………….c'e' enrico maria
mi fa tanta compagnia
cara mamma
la mia mamma vuol che sposi
ma sposarmi non mi va
la mia mamma mi vuol dare
un marito al …………….
al …………….c'e' gia' martino
al …………….c'e' gia' nicola
al …………….c'e' gia' tobia
al …………….c'e' enrico maria
al …………….c'e' suo fratello
che e' campione
di tiro al piattello
cara mamma
la mia mamma vuol che sposi
ma sposarmi non mi va
la mia mamma anche il …………….
un marito mi vuol dar
al …………….c'e' gia' martino
al …………….c'e' gia' nicola
al …………….c'e' gia' tobia
al …………….c'e' enrico maria
al …………….c'e' suo fratello
ed al …………….c'e' marcello
che tra l'altro
e' anche piu' bello
cara mamma
la mia mamma vuol che sposi
ma sposarmi non mi va
e la …………….per finire
sono stanca da morire
cara mamma
e la …………….mi riposo
resto a casa
e mi metto in liberta'
e la …………….te l'ho detto
resto tutto il giorno a letto
cara mamma
LA MIA MAMMA(la mia mamma)
VUOL CHE SPOSI(vuol che sposi)
la mia mamma non lo sa
che sposarmi non mi va
e diglielo ma va!
 



1) i verbi: ripassiamo l’imperfetto
  
 Rivedere le tabelle messe sulla lezione 3 

Esercizio:

1. Io non (vedere) niente.
2. Di che si
(parlare) ? .
3. Mi
(chiamare - loro) al telefono.
4. Che cosa
(volere - lui) ?
5.
(essere - io) solo.
6.
(essere - noi) d'accordo.
7.
(avere - noi) tempo.
8. Mio padre si
(essere) ammalato.
9. (caricare - io) l'orologio.
 

3) i numeri: chiedere l'ora


1.     

LE ORE

·         Che ore sono / che ora è? (plurale, singolare: indifferente)

·         Per dire l’ora in genere si usa il plurale. Per esempio: sono le cinque, sono le dieci.

·         Si usa il singolare solo in tre casi: è l’una, è mezzogiorno, è mezzanotte, anche se dopo l’ora ci sono dei minuti: è l’una e venti, è mezzanotte meno dieci.

·         Bisogna sempre mettere l’articolo determinativo LE (femminile, plurale) prima del numero che indica l’ora: sono le otto, sono le sei. Sola eccezione: è l’una (femminile, singolare).

·         Solo con mezzogiorno e mezzanotte non si usa l’articolo: è mezzogiorno, è mezzanotte.

·         Per indicare le ore del pomeriggio è possibile continuare la numerazione dopo le dodici (12:00) se si vogliono evitare equivoci (esempio: sono le tredici, sono le quattordici...)



I MINUTI

·         I minuti vanno indicati dopo l’ora: sono le due e cinque, sono le nove e venti.

·         Quando i minuti sono 15 si può dire: sono le nove e un quarto.

·         Quando i minuti sono 30, si può dire: sono le dieci e mezzo (o e mezza).

·         Quando i minuti arrivano a 40, è possibile dire: sono le cinque e quaranta, oppure indicare quanti minuti mancano all’ora successiva: sono le sei meno venti (esempio: sono le dieci e cinquantacinque oppure sono le undici meno cinque).

·         Quando i minuti sono 45 è possibile dire: sono le sei e quarantacinque, oppure sono le sei e tre quarti, oppure sono le sette meno un quarto.

·         Quando non ci sono i minuti, per esempio le13:00, si può dire: è l’una in punto


DARE APPUNTAMENTO

•    usiamo la preposizione articolata all’(femminile sigolare), oppure alle (femminile plurale) davanti al numero che indica l’ora (esempio: A che ora ci vediamo? Ci vediamo all’una e mezza ; A che ora comincia il film?  alle nove.


In ritardo: Luca è in ritardo, il treno parte in ritardo.

In orario: l’autobus arriva in orario, Natalia non è in orario.

Puntuale: i miei amici sono sempre puntuali, Marta non arriva mai puntuale agli appuntamenti.


Esercizio: Scegli la frase che esprime correttamente l’orario riportato nella domanda.



  • 1. 12:30
    • sono mezzogiorno e mezza.
    • sono mezzogiorno e mezzi.
    • è mezzogiorno e mezza.
  • 2. 2:15
    • sono le due e quarto.
    • sono le due e un quarto.
    • sono le due e uno quarto.
  • 3. 1:25
    • è l’una venticinque.
    • è l’una e venticinque.
    • sono l’una e venticinque.
  • 4. 11:45
    • sono le undici e i tre quarti.
    • sono le undici e tre quarti.
    • sono le undici e tre quarto.
  • 5. 4:40
    • sono le cinque meno un quarto.
    • sono le quattro e tre quarti.
    • sono le cinque meno venti.
  • 6. 8:35
    • sono le nove meno 25.
    • sono otto e trentacinque.
    • sono le otto e trentacinque.
  • 7. 13:10
    • sono le tredici e dieci.
    • è la tredici e dieci.
    • sono tredici e dieci.
  • 8. 3:00
    • sono le tre punto.
    • sono le tre in punte.
    • sono le tre in punto.
  • 9. 5:50
    • sono le cinque meno dieci.
    • sono le cinque e tre quarti.
    • sono le sei meno dieci.
  • 10. 12:40
    • sono mezzanotte e quaranta.
    • è l’una meno venti.
è mezzanotte quaranta 




4) il vocabolario: meteo



ESERCIZIO
·  C’è il ........................ È una giornata soleggiata.
·  C’è la ................................ Il tempo è piovoso.
·  C’è la ................................ Fuori sta nevicando.
·  Ci sono le ........................ Il cielo è nuvoloso.

PAROLE UTILI (prova a trovale in francese):
Freddo, caldo, brutto/bel tempo, maltempo, bella/brutta giornata;
Precipitazioni: pioggia, grandine, neve.
Temporale, fulmine, tuono, lampo,
tempesta, vento, tromba d'aria, ciclone,
nebbia, foschia,
umidità, afa.

I verbi del clima: piovere, grandinare, nevicare
Per questi verbi si possono formare i tempi composti sia con essere che con avere:
-          Ha piovuto tutta la notte.
-          È piovuto tutta la notte. 

Per parlare del clima si usano solitamente dei verbi impersonali (senza soggetto e alla terza persona singolare):
Fa caldo/freddo/fresco
c'è caldo/freddo/fresco
è umido/afoso etc. 

Il clima può essere:

sereno
=
senza nessuna nuvola
nuvoloso/coperto
=
con molte nuvole
variabile
=
è sereno ma c'è la probabilità che diventi nuvoloso
piovoso
=
con molta pioggia
ventoso
=
con molto vento
umido
=
con molta umidità
secco
=
senza umidità
soleggiato
=
con molto sole
afoso
=
con molta afa


ESERCIZIO : che tempo fa :
a. tira vento - b. è variabile  - c. piove - d. c’è afa - e. grandina - f. è bello - g. fa freddo - h. è nuvoloso - i. c’è il mare mosso - j. c’è nebbia - k. c’è un temporale - l. nevica

1. Stamani quando mi sono svegliato ho guardato il termometro e ho deciso di mettermi sciarpa e guanti.
2. – Giovanni prendi l’ombrello!
– Sì, l’ho già preso.
3. Devo preparare tutta l’attrezzatura da sci: domani le piste saranno perfette!
4. Fossi in te non uscirei in barca con questo tempo.
5. Vai piano che non si vede niente!
6. Accidenti, è andata via la luce ancora una volta. Prendi la torcia nel primo cassetto.
7. Datti un po’ di crema altrimenti ti brucerai.
8. Mamma mia! Un tempo così non si è mai visto: distruggerà tutte le colture.
9. Corri a ripararti sotto i portici altrimenti ti bagnerai tutto.
10. Oggi c’è il sole, però non mi fido: prendo anche la giacca a vento.
11. Accendi l’aria condizionata che non si respira.
12. Chiudi le persiane altrimenti sbattono.
a. tira vento - b. è variabile  - c. piove - d. c’è afa - e. grandina - f. è bello - g. fa freddo - h. è nuvoloso - i. c’è il mare mosso - j. c’è nebbia - k. c’è un temporale - l. nevica 

2) gli articoli

 tabella lezione precedente

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