Il Cocciante del giorno…
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Un amore come il nostro
Non ………… ………… mai
Un amore come il nostro
Non ………… ………… mai
Quando si ………… veramente
Niente più ti ………… paura
Neanche il cielo che si …………
E quando …………, ………… forte
Qualche volta ti ………… male
Quando ………… giù la porta
E si ………… sul tuo cuore
Non …………, non …………
Che ………… dentro te
Questo amore che ora …………
Forte e grande dentro te
Quando si ………… veramente
Niente più ti ………… paura
Neanche il tempo, né la gente
Neanche il cielo che si …………
Il ricordo di un instante
………… più lungo di una vita
Ti ………… sempre al fianco
Se lo ………… tra le dita
………… chiuso tra le braccia
Anche quando te ne …………
Il ricordo di un instante
Non ………… finire mai
Il ricordo di un instante
Quando …… vero, quando …… grande
………… anche ………… eterno
Quando ………… nella mente
………… chiuso nel tuo cuore
Anche quando te ne …………
Un amore come il nostro
Non ………… ………… mai
Il ricordo di un instante
Non ………… ………… mai
La lavagna
Riprendiamo la lavagna di martedi
scorso. Priorità:
1) i verbi: essere e stare; ripassare l'imperfetto
2) gli articoli
3) i numeri: chiedere l'ora
4) il
vocabolario: i giorni della settimana; il tempo (meteo)
1) i verbi: essere e stare
Essere e stare corrispondono al francese 'être' e sono due verbi che creano confusione. In alcuni casi hanno usi simili ma
con sfumature diverse e, inoltre, hanno lo stesso participio passato: stato. Sono entrambi irregolari.
metti un filmino
Essere :
- per esprimere le caratteristiche,
l’identità, la condizione di
un oggetto o una persona (permanenti o temporanee).
Normalmente con il verbo essere si usa un sostantivo o un aggettivo.
es: → Maria è bella. Giovanni è il mio
avvocato. Oggi il giardino è profumato. ¤¤ Sei una
persona tranquilla.
- per
esprimere lo stato in luogo e dice dove si trova qualcosa
o qualcuno (**stato presente, adesso).
es:→ Dov’è Antonio? Antonio è al lavoro. Milano è in Lombardia. **Sono a Roma
(ci sono oggi), sono in albergo
- Esserci (ci sono, ci sei, c’è …)
significa essere presenti, essere pronti o avere
capito.
es:→ C’è Marco? (E’ presente Marco?)
Stare:
- per esprimere una condizione fisica e psicologica temporanea, in sostituzione del
verbo sentirsi e si usa con un avverbio.
es:→ Come stai? (Come ti senti?) Sto bene! (Mi sento bene) Francesca sta
male. Stare in piedi, stare attento, stare comodo ¤¤Stai
tranquilla
- per esprimere il rimanere o il restare
in una condizione o in un luogo (**stato più durevole nel tempo).
es:→ State a casa questa sera? (Restate a casa ….) Stanno in silenzio e
ascoltano il mare. (Restano in silenzio …) Sta’ zitto! (Resta zitto) **Sto a Roma
(abito a Roma), sto in albergo
- Starci (ci sto, ci stai, ci sta ecc…)
significa essere d’accordo, essere disponibile o entrarci
(cioè avere lo spazio sufficiente).
es: → io non ci sto! (… ma io non sono d’accordo) Ci stai per una
partita di calcio? (Sei disponibile per …) In questa auto non ci stiamo tutti!
(… non ci entriamo tutti!)
- stare per + infinito: quando vogliamo parlare di un’azione imminente, che è in preparazione:
es: → sto per andare via; il treno sta per partire
- stare + gerundio : quando parliamo di un’azione che è in
corso di svolgimento Qualche esempio: es: → in questi giorni sto lavorando molto; ora sto
mangiando, ti richiamo più tardi.
(TABLEAUX SUR PAPIER) ESERCIZIO 1
– Come …………….. Marilù? (Come si sente Marilù?)
– Marilù …………….. stanca (stanca = aggettivo) ma ……………..
bene (bene = avverbio).
– Come mi …………….. questo vestito? (Come appare
questo vestito su di me?)
– Ti …………….. molto bene (il vestito su di te va
molto bene). Con questo vestito …………….. elegante!
– Dove ……………..?
– …………….. in viaggio! …………….. per arrivare a casa
tua. Tu …………….. ancora a casa, vero?
– No, …………….. alla stazione, …………….. qui ad
aspettarti da 20 minuti.
– …………….. a te decidere se venire con noi o no. Noi
non ti obblighiamo.
– Se …………….. alle apparenze è così, ma se …………….. ai
dati non ho altra scelta.
– A capodanno da me ci …………….. Lucia, Serena e
Sabrina. Ti propongo questo: vieni alle 22 e festeggiamo insieme. Ci ……………..?
– Ciao Marco, …………….. per venire alla tua festa, ma
siamo 7 persone: ci …………….. a casa tua?
– Sì! Ci …………….. tutti, anche perché noi per ora ……………..
pochi.
– Come …………….. il tuo fidanzato?
– …………….. molto simpatico e giovanile, e anche
molto bello!
– Come …………….. il tuo fidanzato?
– …………….. bene, lavora molto, …………….. sempre stanco, ma …………….. bene.
ESERCIZIO 2
1. Che bella macchina, …………….. sua ? No…………….. la macchina di Andrea.
2. Ho incontrato Maria, …………….. da due anni a Roma.
3. Hai telefonato a Giorgio ? Non ancora, ……………..
per farlo quando sei arrivato.
4. Che ne pensa di questo contratto ? A queste
condizioni ci …………….. !
5. Hai trovato le chiavi ? Si, …………….. sul tavolo.
6. Che cosa fa Sylvia ? …………….. leggendo una rivista.
7. Guarda questi fiori, …………….. bellissimi !
8. Imbrogliare non …………….. giocare.
9. Perchè
non ti siedi ? Perchè voglio…………….. in
piedi
4) il vocabolario: i giorni della
settimana
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Ombretta Colli,
1969: La mia mamma
la mia mamma mi
vuol dare
un marito al …………….
al …………….c'e'
gia' martino
che mi porta
sul ticino
cara mamma
la mia mamma
vuol che sposi
ma sposarmi non
mi va
la mia mamma mi
vuol dare
un marito al …………….
al …………….c'e'
gia' martino
al …………….c'e'
gia' nicola
eravamo
compagni di scuola
cara mamma
la mia mamma
vuol che sposi
ma sposarmi non
mi va
la mia mamma mi
vuol dare
un marito al …………….
al …………….c'e'
gia' martino
al …………….c'e'
gia' nicola
al …………….c'e'
gia' tobia
mi ta tanta
compagnia
cara mamma
la mia mamma
vuol che sposi
ma sposarmi non
mi va
la mia mamma mi
vuol dare
un marito al …………….
al …………….c'e'
gia' martino
al …………….c'e'
gia' nicola
al …………….c'e'
gia' tobia
al …………….c'e'
enrico maria
mi fa tanta
compagnia
cara mamma
la mia mamma
vuol che sposi
ma sposarmi non
mi va
la mia mamma mi
vuol dare
un marito al …………….
al …………….c'e'
gia' martino
al …………….c'e'
gia' nicola
al …………….c'e'
gia' tobia
al …………….c'e'
enrico maria
al …………….c'e'
suo fratello
che e' campione
di tiro al
piattello
cara mamma
la mia mamma
vuol che sposi
ma sposarmi non
mi va
la mia mamma
anche il …………….
un marito mi
vuol dar
al …………….c'e'
gia' martino
al …………….c'e'
gia' nicola
al …………….c'e'
gia' tobia
al …………….c'e'
enrico maria
al …………….c'e'
suo fratello
ed al …………….c'e'
marcello
che tra l'altro
e' anche piu'
bello
cara mamma
la mia mamma
vuol che sposi
ma sposarmi non
mi va
e la …………….per
finire
sono stanca da
morire
cara mamma
e la …………….mi
riposo
resto a casa
e mi metto in
liberta'
e la …………….te
l'ho detto
resto tutto il
giorno a letto
cara mamma
LA MIA MAMMA(la
mia mamma)
VUOL CHE
SPOSI(vuol che sposi)
la mia mamma
non lo sa
che sposarmi
non mi va
e diglielo ma
va!
1) i verbi: ripassiamo
l’imperfetto
Rivedere le tabelle messe sulla lezione 3
Esercizio:
1. Io non (vedere)
niente.
2. Di che si (parlare) ? . 3. Mi (chiamare - loro) al telefono. 4. Che cosa (volere - lui) ? 5. (essere - io) solo. 6. (essere - noi) d'accordo. 7. (avere - noi) tempo. 8. Mio padre si (essere) ammalato. 9. (caricare - io) l'orologio.
3) i numeri: chiedere l'ora
1.
LE ORE
·
Che ore sono / che ora è? (plurale, singolare: indifferente)
·
Per dire
l’ora in genere si usa il plurale.
Per esempio: sono le cinque, sono le dieci.
·
Si usa il singolare solo in tre
casi: è l’una, è mezzogiorno, è
mezzanotte, anche se dopo l’ora ci sono dei minuti: è l’una e venti, è
mezzanotte meno dieci.
·
Bisogna sempre mettere l’articolo determinativo LE (femminile, plurale) prima del
numero che indica l’ora: sono le
otto, sono le sei. Sola eccezione: è l’una (femminile, singolare).
·
Solo con mezzogiorno e mezzanotte non
si usa l’articolo: è mezzogiorno, è mezzanotte.
·
Per indicare le ore del pomeriggio è possibile continuare la
numerazione dopo le dodici (12:00) se si vogliono evitare equivoci (esempio:
sono le tredici, sono le quattordici...)
I MINUTI
·
I minuti vanno indicati dopo l’ora: sono le due e cinque, sono
le nove e venti.
·
Quando i minuti sono 15 si può dire: sono le nove e un quarto.
·
Quando i minuti sono 30, si può dire: sono le dieci e mezzo (o e mezza).
·
Quando i minuti arrivano a 40, è possibile dire: sono le cinque e quaranta, oppure indicare quanti
minuti mancano all’ora successiva: sono le sei meno venti (esempio: sono le dieci e cinquantacinque oppure sono le undici meno cinque).
·
Quando i minuti sono 45 è possibile dire: sono le sei e quarantacinque, oppure sono le sei e tre quarti, oppure sono le sette meno un quarto.
·
Quando non ci sono i minuti, per esempio le13:00, si può dire: è l’una in punto
DARE APPUNTAMENTO
• usiamo la
preposizione articolata all’(femminile
sigolare), oppure alle (femminile
plurale) davanti al numero che indica l’ora (esempio: A che ora ci vediamo? Ci
vediamo all’una e mezza ; A che ora comincia il film? alle nove.
In ritardo: Luca è in
ritardo, il treno parte in ritardo.
In orario: l’autobus
arriva in orario, Natalia non è in orario.
Puntuale: i miei amici
sono sempre puntuali, Marta non arriva mai puntuale agli appuntamenti.
Esercizio:
Scegli la frase che esprime correttamente l’orario riportato nella domanda.
4) il vocabolario: meteo
ESERCIZIO
· C’è il ........................ È una
giornata soleggiata.
· C’è la ................................ Il
tempo è piovoso.
· C’è la ................................
Fuori sta nevicando.
· Ci sono le ........................ Il
cielo è nuvoloso.
PAROLE UTILI (prova a trovale in francese):
Freddo, caldo, brutto/bel tempo, maltempo,
bella/brutta giornata;
Precipitazioni: pioggia, grandine, neve.
Temporale, fulmine, tuono, lampo,
tempesta, vento, tromba d'aria, ciclone,
nebbia, foschia,
umidità, afa.
I verbi
del clima: piovere, grandinare, nevicare
Per questi verbi si possono formare i tempi
composti sia con essere che con avere:
-
Ha piovuto tutta la notte.
-
È piovuto tutta la notte.
Per parlare del clima si usano solitamente dei verbi impersonali (senza soggetto e
alla terza persona singolare):
Fa caldo/freddo/fresco
c'è caldo/freddo/fresco è umido/afoso etc.
ESERCIZIO : che tempo fa :
a. tira vento - b. è variabile - c. piove - d. c’è afa - e. grandina - f. è
bello - g. fa freddo - h. è nuvoloso - i. c’è il mare mosso - j. c’è nebbia - k.
c’è un temporale - l. nevica
1. Stamani quando mi sono svegliato ho guardato il
termometro e ho deciso di mettermi sciarpa e guanti.
2. – Giovanni prendi l’ombrello!
– Sì, l’ho già preso.
3. Devo preparare tutta l’attrezzatura da sci:
domani le piste saranno perfette!
4. Fossi in te non uscirei in barca con questo
tempo.
5. Vai piano che non si vede niente!
6. Accidenti, è andata via la luce ancora una
volta. Prendi la torcia nel primo cassetto.
7. Datti un po’ di crema altrimenti ti brucerai.
8. Mamma mia! Un tempo così non si è mai visto:
distruggerà tutte le colture.
9. Corri a ripararti sotto i portici altrimenti ti
bagnerai tutto.
10. Oggi c’è il sole, però non mi fido: prendo
anche la giacca a vento.
11. Accendi l’aria condizionata che non si respira.
12. Chiudi le persiane altrimenti sbattono.
a. tira vento - b. è variabile - c. piove - d. c’è afa - e. grandina - f. è
bello - g. fa freddo - h. è nuvoloso - i. c’è il mare mosso - j. c’è nebbia - k.
c’è un temporale - l. nevica
2) gli articoli
tabella lezione precedente
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