Lezione 1

Prima settimana - lezione A



La pronuncia dell'italiano



C+A; C+O;C+U; C+H+I/E= C dura (K)                    casa;colpo;cuore;chiesa;chimico; perché
C+E/I= C dolce                                                     cena;cielo
Casa e chiesa; pochi amici turchi e cinesi e poche amiche vecchie e ricche tacciono chiuse in cucina. Un bacio: cinquanta, cento, centocinquanta baci! A chi? Elenchi telefonici e codici numerici per pescare qualcuno.
G+A;G+O;G+U;G+H+I/E= dura                         gamba; gola; gusto; funghi; lunghe
G+E;G+I= G dolce                                                 Genova;Ginevra
A Bergamo gesuiti e giudei raggiungono intese religiose e ideologiche, mentre a Genova magistrati con le toghe, giudici con le gonne e generali invitano i belligeranti a non aggredirsi, a ragionare e a fare una tregua.

In treno
Manuela: Ciao Giorgia, come stai? 
Giorgia: Bene, grazie! E tu? 
Manuela: Anch' io! Oh, ciao Veronica! Che piacere vederti! Dove vai? 
Veronica: Ciao Manuela! Io vado a Milano. E tu? 
Manuela: Anch' io vado a Milano. 
Veronica: Lei è una tua amica?
Manuela: Sì, studiamo insieme all'università.
Veronica: Piacere, io sono Veronica! E tu come ti chiami? 
Giorgia: Piacere, io mi chiamo Giorgia. Di dove sei?
Veronica: Io sono di Cagliari, e tu?
Giorgia: Io sono di Sassari ma studio a Cagliari. E tu che cosa fai?
Veronica: Anch'io sono una studentessa. Quanti anni hai?
Giorgia: 20. E tu? 
Veronica: Io ho 21 anni.





Essere et avere
Les pronoms personnels (je,tu,il,nous,vous,ils) ne sont jamais utilisés en italien ( io,tu,lui,noi,voi,loro) sauf pour marquer une différence entre deux sujets:
io sono italiano, tu sei francese.
(je suis) et (ils sont) ont la même forme, mais il faut accorder l'adjectif qui suit:
sono italiano (je suis italien) /  sono italiani ( ils sont italiens)
Il presente indicativo dei verbi ' ausiliari ' 'essere' (être)  e  ' avere ' (avoir)
     io...        sono       /    ho
     tu...        sei         /     hai
     lui/lei...   è           /     ha
     noi...       siamo    /     abbiamo
     voi...        siete     /     avete
     loro...       sono     /     hanno        

Exercice 'Essere et avere'
________italiano (io)
________a Roma (io)
________francesi  (noi)
Voi ________ stranieri ?
Daniele e Franco_______ al bar
Tu______una sigaretta ?
Francesa e Paolo_______una bella casa
Carlo_____fame?
Marco _____la macchina ?


- Come ti chiami?
- Mi chiamo Mario. / Sono Mario.
- Quanti anni hai?
- Ho 60 anni. / Ne ho 60.
- Di dove sei? / Da dove vieni?
- Sono italiano. / Vengo dall’Italia.
- Di che nazionalità sei?
- Sono italiano.
- Che lavoro fai? / Qual è il tuo lavoro?  Che fai nella vita?
- Sono insegnante. / Lavoro come insegnante.
- Come stai? / Come va?
- Sto bene / benissimo / tutto bene / solo un po’ stanco / va tutto bene / così così

PRESENTARSI - INTERVISTA DOPPIA



INTERVISTA DOPPIA : KEITA-TOUNKARA



Articoli determinativi

In italiano, si fa uso dell'articolo determinativo per indicare, attraverso il nome che accompagna,  qualcosa di preciso; è adoperato per specificare nomi comuni, concreti o astratti, aggettivi, pronomi, e accompagnano, in alcuni casi, descrizioni fisiche. 
Al maschile troviamo gli articoli
il, lo (al singolare) e gli (al plurale),
mentre per il genere femminile abbiamo
la (al singolare) e le (al plurale).

Vediamo come di norma si usano gli articoli determinativi:

- il e i si usano davanti ai nomi maschili inizianti per consonante (il libro, i piatti);
- lo e gli si usano davanti ai nomi maschili che hanno per iniziale:
pn- (lo pneumatico);
ps- (gli psicologi);
gn- (lo gnomo);
z- (gli zoccoli)
x- (lo xilofono);
y- (lo yogurt);
s- seguita da consonante (gli scogli);
i- seguita da vocale (lo iodio);

davanti a un nome iniziante per vocale useremo l'articolo “lo” apostrofato, es: l'albero;
- la e le si usano davanti a tutti i nomi di genere femminile (es: la barca) e, come per l'articolo “lo”, davanti a un nome iniziante per vocale, l'articolo “la” si apostrofa, es: l'albicocca.


Articoli indeterminativi maschili
Un : per i nomi maschili singolari che cominciano per vocale o per consonante.
Es: Un uomo, Un quaderno.
Uno : per i nomi maschili singolari che cominciano per "s" + consonante, ps, z, x, y e gn.
Es:
Uno stato
Uno psicologo
Uno zoccolo
Uno xilofono
Uno yacht
Uno gnomo
Articoli indeterminativi femminili
Una : per i nomi femminili singolari che cominciamo con una consonante.
Es: Una macchina
Un' : per i nomi femminili singolari che cominciano con una vocale.
Es: Un' infermiera

Al plurale, sia al femminile che al maschile si usano aggettivi indefiniti quali Alcuni/eCerti/e.
Es: Alcuni uomini, Certe cose.

Il plurale dei sostantivi nella lingua italiana differisce per formazione da quello di diverse altre lingue europee: se in spagnolo e in inglese si aggiunge una s al sostantivo, in italiano si cambiano le desinenzeAlbero al singolare diventa quindi alberi al plurale: con il cambiamento da o in i la lunghezza del nome resta invariata. Analoghe regole valgono per sostantivi ed aggettivi.
Le principali desinenze dei nomi italiani sono le seguenti:
genere
desinenza singolare
desinenza plurale
maschile
-o (gelato)
-i (gelati)
femminile
-a (oliva)
-e (olive)
maschile
-e (pesce)
-i (pesci)
femminile
-e (noce)
-i (noci)
Abbiamo inoltre, meno frequenti, le desinenze:
genere
desinenza singolare
desinenza plurale
maschile
-a (problema)
-i (problemi)
maschile
-i (l'alibi)
-i (gli alibi)
femminile
-i (l'oasi)
-i (le oasi)



  ESERCIZIO: CONCORDANZA NOME-AGGETTIVO




In una tipica notte







italian___
cammino tranquillo per le strade  oscur___
penso ai fatti miei e sono allegr___
Fra le case colorat___
vedo avvicinarsi un uomo con un vestito ner___
diritto di fronte a me: l'uomo cammina in modo normal___
ma porta in mano un oggetto misterios___
forse una pistola o un coltello grand___
Fischio per sembrare indifferent___
Ma lui mi viene incontro con il passo sicur___
Mi vuole uccidere? Cammina in modo sempre più minaccios___
Siamo a pochi passi di distanza: ha lo sguardo criminal___
Stringe forte l'oggetto nelle sue mani viscid___
Ecco! Tre passi, due passi, un passo! Sono un uomo terrorizzat___
...................................................
Niente. Non mi ha fatto niente. Era un prete cattolic___
e in mano portava una bibbia, una bibbia molto gross____

 
2

In una tipica notte oscur___
cammino tranquillo per le strade  allegr___
penso ai fatti miei e sono colorat___
Fra le case ner___
vedo avvicinarsi un uomo con un vestito normal___
diritto di fronte a me: l'uomo cammina in modo misterios___
ma porta in mano un oggetto grand___
forse una pistola o un coltello indifferent___
Fischio per sembrare sicur___
Ma lui mi viene incontro con il passo minaccios___
Mi vuole uccidere? Cammina in modo sempre più criminal___
Siamo a pochi passi di distanza: ha lo sguardo viscid___
Stringe forte l'oggetto nelle sue mani terrorizzat___
Ecco! Tre passi, due passi, un passo! Sono un uomo cattolic___
........................................... ..........
Niente. Non mi ha fatto niente. Era un prete gross____
e in mano portava una bibbia, una bibbia molto italian____
3

In una tipica notte allegr___
cammino tranquillo per le strade  colorat___
penso ai fatti miei e sono ner___
Fra le case normal___
vedo avvicinarsi un uomo con un vestito misterios___
diritto di fronte a me: l'uomo cammina in modo grand___
ma porta in mano un oggetto indifferent___
forse una pistola o un coltello sicur___
Fischio per sembrare minaccios___
Ma lui mi viene incontro con il passo criminal___
Mi vuole uccidere? Cammina in modo sempre più viscid___
Siamo a pochi passi di distanza: ha lo sguardo terrorizzat___
Stringe forte l'oggetto nelle sue mani cattolic___
Ecco! Tre passi, due passi, un passo! Sono un uomo gross____
........................................... ..........
Niente. Non mi ha fatto niente. Era un prete italian____
e in mano portava una bibbia, una bibbia molto oscur____
4

In una tipica notte colorat___
cammino tranquillo per le strade  ner___
penso ai fatti miei e sono normal___
Fra le case misterios___
vedo avvicinarsi un uomo con un vestito grand___
diritto di fronte a me: l'uomo cammina in modo indifferent___
ma porta in mano un oggetto sicur___
forse una pistola o un coltello minaccios___
Fischio per sembrare criminal___
Ma lui mi viene incontro con il passo viscid___
Mi vuole uccidere? Cammina in modo sempre più terrorizzat___
Siamo a pochi passi di distanza: ha lo sguardo cattolic___
Stringe forte l'oggetto nelle sue mani gross____
Ecco! Tre passi, due passi, un passo! Sono un uomoitalian____
...........................................  ..........
Niente. Non mi ha fatto niente. Era un prete oscur____
e in mano portava una bibbia, una bibbia molto allegr____

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In una tipica notte ner___
cammino tranquillo per le strade  normal___
penso ai fatti miei e sono misterios___
Fra le case grand___
vedo avvicinarsi un uomo con un vestito indifferent___
diritto di fronte a me: l'uomo cammina in modo sicur___
ma porta in mano un oggetto minaccios___
forse una pistola o un coltello criminal___
Fischio per sembrare viscid___
Lui mi viene incontro con il passo terrorizzat___
Cammina in modo sempre più cattolic___
Siamo a pochi passi di distanza: ha lo sguardo gross____
Stringe forte l'oggetto nelle sue mani italian____
Ecco! Tre passi, due passi, un passo! Sono un uomo  oscur____
........................................... ..........
Niente. Non mi ha fatto niente. Era un prete allegr____
e in mano portava una bibbia, una bibbia molto colorat____

6

In una tipica notte normal___
cammino tranquillo per le strade  misterios___
penso ai fatti miei e sono grand___
Fra le case indifferent___
vedo avvicinarsi un uomo con un vestito sicur___
diritto di fronte a me: l'uomo cammina in modo minaccios___
ma porta in mano un oggetto criminal___
forse una pistola o un coltello viscid___
Fischio per sembrare terrorizzat___
Lui mi viene incontro con il passo cattolic___
Cammina in modo sempre più gross____
Siamo a pochi passi di distanza: ha lo sguardo italian____
Stringe forte l'oggetto nelle sue mani oscur____
Ecco! Tre passi, due passi, un passo! Sono un uomo allegr____
........................................... ..........
Niente. Non mi ha fatto niente. Era un prete colorat____
e in mano portava una bibbia, una bibbia molto ner____

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In una tipica notte misterios___
cammino tranquillo per le strade  grand___
penso ai fatti miei e sono indifferent___
Fra le case sicur___
vedo avvicinarsi un uomo con un vestito minaccios___
diritto di fronte a me: l'uomo cammina in modo criminal___
ma porta in mano un oggetto viscid___
forse una pistola o un coltello terrorizzat___
Fischio per sembrare cattolic___
Lui mi viene incontro con il passo gross____
Cammina in modo sempre più italian____
Siamo a pochi passi di distanza: ha lo sguardo oscur____
Stringe forte l'oggetto nelle sue mani allegr____
Ecco! Tre passi, due passi, un passo! Sono un uomo colorat____
........................................... ..........
Niente. Non mi ha fatto niente. Era un prete ner____
e in mano portava una bibbia, una bibbia molto normal____

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In una tipica notte grand___
cammino tranquillo per le strade  indifferent___
penso ai fatti miei e sono sicur___
Fra le case minaccios___
vedo avvicinarsi un uomo con un vestito criminal___
diritto di fronte a me: l'uomo cammina in modo viscid___
ma porta in mano un oggetto terrorizzat___
forse una pistola o un coltello cattolic___
Fischio per sembrare gross____
Lui mi viene incontro con il passo italian____
Cammina in modo sempre più oscur____
Siamo a pochi passi di distanza: ha lo sguardo allegr____
Stringe forte l'oggetto nelle sue mani colorat____
Ecco! Tre passi, due passi, un passo! Sono un uomo ner____
........................................... ..........
Niente. Non mi ha fatto niente. Era un prete normal____
e in mano portava una bibbia, una bibbia molto misterios____

Roma è la capitale d'Italia ed è famosa in tutto il mondo perché è una città antica, piena di storia,  di monumenti, di chiese e di opere d'arte.
Oggi Roma è una grande metropoli: ha circa 3 milioni di abitanti. Questa gente non è tutta romana: in città ci sono molte persone del nord e del sud Italia e ci sono anche molti stranieri, studenti e lavoratori.


A Roma c'è sempre traffico perché le strade sono strette. Per questo gli autobus sono lenti. Per fortuna ci sono due linee della metropolitana.
Nella città di Roma c'è un'altra piccola città, la Città del Vaticano. Il Vaticano è uno stato autonomo.

A pochi chilometri da Roma c'è il mare, ma non c'è il porto. Il porto è a Civitavecchia, una città a circa 70 chilometri di distanza.
Vicino a Roma, a Fiumicino, c'è un importante aeroporto internazionale, l'aeroporto Leonardo da Vinci.
In città c'è anche una stazione ferroviaria molto grande, la Stazione Termini e poi ci sono molti cinema, teatri, bar, ristoranti, negozi e discoteche.

1.      Roma è LA / UNA capitale d'Italia

2. Roma è famosa in tutto il mondo perché è LA / UNA città antica

3. Oggi Roma è LA / UNA grande metropoli

4. Nella città di Roma c'è L' / UN' altra piccola città, la Città del Vaticano

5. Il Vaticano è LO / UNO stato autonomo

6. Civitavecchia è LA / UNA una città a 70 chilometri di distanza da Roma
  
7. Vicino a Roma, a Fiumicino, c'è L' / UN importante aeroporto

1. Roma è una città famosa
Roma e Venezia sono _________
2. A Roma c'è una stazione importante
A Roma ci sono ___________
3. Roma è una grande metropoli
Roma e Madrid sono _____________
4. In città c'è uno studente straniero
In città ci sono _____________
5. Questa strada è stretta
Queste strade _______________
6. Il Vaticano è uno stato autonomo
Il Vaticano e San Marino sono _________
7. A Roma c'è un importante aeroporto internazionale
A Roma ci sono ____________
8. In questa strada c'è un teatro, un ristorante, un negozio e una discoteca
In questa strada ci sono molti ___________
9. A Roma c'è una linea della metropolitana
A Roma ci sono _________________
10. Roma non è una piccola città
Roma e Milano non sono ______________



Le nazionalità


Paese
Aggettivi di nazionalità

-ano/a
Italia
America
Australia
Egitto
Messico
Colombia
Brasile
Corea
italiano/a
americano/a
australiano/a
egiziano/a
messicano/a
colombiano/a
brasiliano/a
coreano/a 
-ese
Inghilterra
Irlanda
Olanda
Finlandia
Norvegia
Cina
Francia
Portogallo
Canada
inglese
irlandese
olandese
finlandese
norvegese
cinese
francese
portoghese
canadese 
-ense
Stati Uniti d'America
Panama
statunitense
panamense
-ino/a
Argentina
Algeria
Tunisia
argentino/a
algerino/a
tunisino/a
eno/a
Iraq
Cile
iracheno/a
cileno/a
-o/a
Russia
Grecia
russo/a
greco/a
-e
Lettonia
Estonia
lettone
estone

Particolarità
Alcuni aggettivi di nazionalità hanno suffissi diversi dagli altri:
-ita
vietnamita
-egno
salvadoregno/a
-ota
keniota
-acco
polacco/a
slovacco/a
L'aggettivo di Romania, per non essere confuso con "romano" (di Roma) è rumeno/a !!!
Per alcune nazioni non esiste un aggettivo corrispondente, quindi per indicare la nazionalità si usa:
cittadino/abitante di
+
il nome della nazione

Esempio:
Io sono abitante del Bangladesh.
Loro sono cittadini del Botswana.


Il verbo presente

LE TRE CONIUGAZIONI

I verbi italiani sono divisi in tre gruppi, detti coniugazioni, che si distinguono per la terminazione dell'infinito presente:
 I coniugazione verbi in -ARE parlare
 II coniugazione verbi in -ERE vedere
 III coniugazione verbi in -IRE sentire

VERBI REGOLARI
Il presente indicativo dei verbi regolari si forma togliendo la desinenza dell'infinito (-are, -ere o -ire) e aggiungendo al tema del verbo le desinenze tipiche del presente indicativo.
 parlare parl- io parlo
 vedere ved- io vedo
 sentire sent- io sento
Molti dei verbi in -IRE, inoltre, richiedono il suffisso -isc tra il tema del verbo e le desinenze del presente singolare e della terza persona plurale (attenzione):
 capire cap- io capisco

 -ARE -ERE -IRE -IRE (+ isc)
 io -o -o -o -isco
 tu -i -i -i -isci
 lui/lei -a -e -e -isce
 noi -iamo -iamo -iamo -iamo
 voi -ate -ete -ite -ite
 loro -ano -ono -ono -iscono

 PARLARE VEDERE SENTIRE CAPIRE
 io parlo vedo sento capisco
 tu parli vedi senti capisci
 lui/lei parla vede sente capisce
 noi parliamo vediamo sentiamo capiamo
 voi parlate vedete sentite capite
 loro parlano vedono sentono capiscono


Esercizio 1: leggi la storia e completa con il presente indicativo.


Un giorno il re /chiedere/ _________________ a Chuang-Tzu - il più bravo pittore della Cina - il disegno di un granchio.
Chuang-Tzu /rispondere/ ________________: "/io avere/ ______________bisogno di cinque anni di tempo e di una villa con dodici servitori!".
Il re /acconsentire/ _________________.
Dopo cinque anni il re /andare/ ________________  nella villa per vedere l'opera di Chuang-Tzu, ma /scoprire/ ________________che il disegno non /essere/ _______ ancora cominciato.
"Ho bisogno di altri cinque anni per finire il mio lavoro" /dire/ __________ Chuang-Tzu.
E il re acconsente di nuovo.
Dopo altri cinque anni /tornare/ ______________nella villa per vedere se il disegno è pronto.
Chuang-Tzu allora /prendere/ ________________in mano un pennello e in un momento, con un solo gesto, /disegnare/ _________________un granchio, il più perfetto granchio mai visto.
 

  Esercizio 2: completa con gli articoli determinativi e indeterminativi.

_____ giorno ____ re chiede a Chuang-Tzu - ____ più bravo pittore della Cina - ___ disegno di ____ granchio.
Chuang-Tzu risponde: "Ho bisogno di cinque anni di tempo e di _____ villa con dodici servitori!".
Dopo cinque anni il re va nella villa per vedere ____opera di Chuang-Tzu, ma scopre che ____ disegno non è ancora cominciato.
"Ho bisogno di altri cinque anni per finire _____ mio lavoro" dice Chuang-Tzu.
Chuang-Tzu allora prende in mano _____ pennello e in ____ momento, con ____ solo gesto, disegna ____ granchio, _____ più perfetto granchio mai visto.
 

Esercizio 3: scegli la forma corretta.

1.a) Chuang-Tzu è un pittore 1.b) Chuang-Tzu c'è un pittore

2.a) In Cina è un re 2.b) In Cina c'è un re

3.a) Nella villa sono dodici servitori 3.b) Nella villa ci sono dodici servitori

4.a) In cinque anni il disegno non è pronto 4.b) In cinque anni il disegno non c'è pronto

5.a) Vicino a Chang-Tzu è un pennello 5.b) Vicino a Chang-Tzu c'è un pennello


Dal momento che i più frequenti sono gli aggettivi qualificativi, vengono presi di solito questi come esempio per la declinazione generale dell'aggettivo.
IL GENERE e IL NUMERO DEGLI AGGETTIVI
In italiano l'aggettivo concorda in genere ed in numero con il nome a cui si riferisce.
Se i nomi a cui un aggettivo si riferisce sono più di uno, si usa il plurale dell'aggettivo.
Se i nomi a cui un aggettivo si riferisce sono più di uno e di genere diverso si usa il maschile plurale.
Ci sono tre tipi di aggettivi che si distinguono per le terminazioni e si declinano esattamente come i nomi:

 terminazione masch. sing. femm. sing. masch. plur. femm. plur.
 -o
-o
allegro
-a
allegra
-i
allegri
-e
allegre
 -e
-e
felice
-e
felice
-i
felici
-i
felici
 -ista
-ista
egoista
-ista
egoista
-isti
egoisti
-iste
egoiste


  Completa la tabella.


singolare                                                                   plurale                             1. giornata faticosa
2. bella canzone
3. alloggio piccolo 
4. occhio azzurro
  5. stella luminosa
  6. stanza buia
  7. donna noiosa
  8. esercizio difficile

03 Completa le frasi inserendo l'aggettivo tra parentesi concordato al nome a cui si riferisce.


1. Sul balcone ho molti vasi . . . . . . . . . . . . . . . . . (pieno) di fiori . . . . . . . . . . . . . . . . . (rosso).
2. Sono passati due camion molto . . . . . . . . . . . . . . . . . (veloce) e . . . . . . . . . . . . . . . . . (rumoroso). 
3. Maddalena ha avuto delle occasioni . . . . . . . . . . . . . . . (favorevole) di lavoro, ma non le ha accettate. 
4. Questi biscotti sono troppo . . . . . . . . . . . . . . . . . (dolce).
5. Francesca fa sempre delle telefonate così . . . . . . . . . . . . . . . . . (lunga) che suo padre si arrabbia.

04  Riscrivi le seguenti frasi, trasformando al femminile tutti gli elementi possibili
(articoli, nomi, aggettivi).

1. Mio cugino è un ragazzo intelligente, ma troppo vanitoso.

..........................................................................................................
2. Il gatto di Bruno è piccolo, nero e molto affettuoso.

..........................................................................................................
3. Piero e Giovanni sono i compagni più simpatici e divertenti della classe.

..........................................................................................................
4. Il fratello di Paolo fa il cassiere in banca.

..........................................................................................................
5. Il dottor Pezzano è un pediatra molto competente e preparato.


Trova il contrario 
Abbina ogni aggettivo della colonna A con il suo contrario sotto B.
Es. bello --> brutto

A
B
bello
corto
freddo
cattivo
lungo
basso
buono
lento
giovane
noioso
alto
antipatico
grande
vecchio
veloce
caldo
divertente
brutto
simpatico
stretto
largointelligente
stupido
piccolo


Verbi regolari

Tu non /guardare/ ______________ molto la televisione
Francesca /partire/ ________________ questa sera
Loro non /credere/ ______________ a quello che dico
I miei genitori /arrivare/ ______________ alle otto
Lei /prendere/ _________________ qualcosa da bere?
Lui /aspettare/ _____________________ l'autobus
Io non /conoscere__________________ quella persona

Verbi Irregolari
            Loro /andare/ ______________ al cinema ogni settimana
            Noi non /capire/ _______________ bene l'inglese
             Marco non /potere/ ______________ venire alla festa
              Io non /andare/ ______________ mai a letto prima di mezzanotte
             Noi andiamo in discoteca. /Venire/ _____________ anche voi?
             Tu no /sapere/ ______________ qual è la verità
              Voi che cosa /fare/ ________________ stasera?

Ascolta e completa: 

Una notte in Italia (Ivano Fossati)


È una notte in Italia che ... 
questo taglio di luna 
freddo come una lama qualunque 
e ...... come la ... fortuna; 
la fortuna di vivere adesso 
questo tempo sbandato, 
questa ... che corre 
e il futuro che ....
chissà se ha fiato. 
È una notte in Italia che vedi 
questo darsi da ... ,
questa ... leggera 
così leggera che ci fa sognare; 
questo vento che sa di lontano 
e che ci ... la testa;
il ... bevuto e pagato da soli 
alla ... festa. 
È una notte in Italia anche ... 
in un parcheggio in cima al mondo 
io che cerco di copiare l'amore 
ma mi confondo; 
e mi confondono più i suoi seni 
puntati dritti sul mio ... ,
o saranno le mie ...
che sanno così poco dell'amore. 
Ma tutto questo è già più di tanto, 
più delle terre sognate, 
più dei ... senza ritorno 
dati sempre alle ... sbagliate; 
più delle idee che vanno a morire 
senza farti un saluto, 
di una ... popolare 
che in una notte come questa 
ti lascia muto 
È una notte in Italia se la ...
da così lontano, 
da quella gente così diversa 
in quelle notti 
che non girano mai piano. 
Io qui ho un pallone da ... col ... 
nel vento che tocca il ... ;
è tutta musica leggera 
ma come vedi la ... cantare; 
è tutta musica leggera 
ma la dobbiamo .... 
È una notte in Italia che vedi 
questo taglio di luna 
freddo come una lama qualunque 
e grande come la nostra fortuna; 
che è poi la fortuna di chi ... adesso 
questo tempo sbandato 
questa notte che ...
e il futuro che ...
a darci fiato




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